Proposta indecente

settembre 25, 2006 at 8:09 pm (Parla Mento)

Il buon Andrea Colasio, responsabile cultura della Margherita, ha tirato fuori una pensata per trovare nuovi fondi per lo spettacolo, dimezzati dall’ultima finanziaria, che ha del geniale!

Il settore cinematografico italiano è in crisi…da dove prendiamo i soldi? Semplice, da internet! Come mi direte voi….ecco qui è tutto spiegato per filo e per segno..

In pratica verrà imposto di versare una quota pari al 3,5 per cento del fatturato annuo lordo degli operatori INTERNET derivante da traffico IPTV, streaming TV e, in
genere, da traffico contenuti di immagini in movimento.

Ma certo! Non è geniale?

A parte che il sig. Colasio mi deve spiegare cosa centra internet con la crisi del cinema..ma a parte questo…già in italia abbiamo i prezzi tra i più alti in europa per la connessione a internet, con questa tassa le cose non potranno che peggiorare!

Cazzo in francia con 30€ al mese prendi un adsl a 20 megabit..qui con 30€ prendi  una megabit se va bene+il  costo del canone telecom!
Non si può andare avanti così…spero che con il fallimento di telecom arrivi anche lo  scorporo!

Annunci

Permalink Lascia un commento

Storia zen della settimana

settembre 24, 2006 at 1:50 pm (Filosofia&Zen)

La ciotola

Un novizio, appena entrato nel monastero, domandò al maestro Chao-chou: “Ti prego, spiegami che cosa devo fare per raggiungere l’illuminazione”.
“Hai mangiato la tua zuppa?”
“Si.”
“Allora, lava la ciotola.”

Permalink 4 commenti

Storia Zen della settimana

settembre 12, 2006 at 12:02 pm (Filosofia&Zen)

Inferno e paradiso

Un soldato che si chiamava Nobushige andò da Hakuin e gli domandò: ” C’è davvero un paradiso e un inferno?”.
” Chi sei? ” volle sapere Hakuin.
“Sono un samurai” rispose il guerriero.
” Tu un soldato! ” rispose Hakuin. ” Quale governante ti vorrebbe come sua guardia? Hai una faccia da accattone!”.
Nobushige montò così in collera che fece per snudare la spada, ma Hakuin continuò: “Sicché hai una spada! Come niente la tua arma è troppo smussata per tagliarmi la testa”.
Mentre Nobushige snudava la spada, Hakuin osservò: “Qui si aprono le porte dell’inferno! “.
A queste parole il samurai, comprendendo l’insegnamento del maestro, rimise la spada nel fodero e fece un inchino.
“Ora si aprono le porte dei paradiso” disse Hakuin.

Permalink 5 commenti

L’Islam teme l’Occidente senza Dio…e le donne con la minigonna!

settembre 11, 2006 at 12:11 pm (Pensieri sparsi)

Ma stiamo scherzando!

Cito dalla stampa:

“ll Papa professore e teologo lancia da Monaco la sua lettura dello scontro di civiltà, e della guerra strisciante che sembra scaturire dal mondo islamico verso il Nord del mondo. Non è il cristianesimo, che è vissuto come un pericolo da parte di Asia e Africa, ma è il secolarismo radicale, quello che cancella Dio dal panorama del mondo.”

e ancora:

“ma al contempo si spaventano di fronte a un tipo di ragione che esclude totalmente Dio dalla visione dell’uomo, ritenendo questa la forma più sublime della ragione, da imporre anche alle loro culture».”

Ah gia’ giusto furono gli atei a fare le crociate in terra santa….sara’ per questo che ci odiano tanto…….ma piantiamola per favore! Gli atei non vogliono imporre proprio niente a nessuno vogliono solo che sia rispettata la loro scelta come loro rispettano quelli che scelgono di credere in un Dio.

e poi:

“Cari amici – ha continuato il Papa – questo cinismo non è il tipo di tolleranza e di apertura culturale che i popoli aspettano e che tutti noi desideriamo! La tolleranza di cui abbiamo urgente bisogno comprende il timor di Dio, il rispetto di ciò che per altri è cosa sacra. Un rispetto che presuppone che noi stessi s’impari nuovamente il timor di Dio.”

Sara’ per questo che ultimamente e’ morta tanta gente colpita dai fulmini…

Questa la commento dicendo che chi poteva ritenere offensive quelle vignette poteva benissimo non leggerle…la questione delle vignette e’ stata fin troppo strumentalizzata per motivi politici..

e mamma mia ancora:

“E per vincere questa «debolezza d’udito», che impedisce all’uomo occidentale di percepire Dio, perché «sono troppe le frequenze diverse che occupano i nostri orecchi», è necessario che i bambini sentano parlare di Dio a scuola. Benedetto XVI l’ha raccomandato a genitori e insegnanti di religione.”

Giusto! Torniamo alle torture! La censura c’e’ gia’! C’ e’ troppa liberta’ troppe possibilita’ di scelta..mettiamo il paraocchi ai bambini perche’ vedano una sola strada! Anche l’ Islam fa’ cosi’…

e per finire:

“Dove portiamo agli uomini soltanto conoscenze, abilità, capacità tecniche e strumenti, là portiamo troppo poco. Allora sopravvengono ben presto i meccanismi della violenza, e la capacità di distruggere e uccidere diventa la capacità prevalente per raggiungere il potere, che una volta o l’altra dovrebbe portare il diritto ma che non ne sarà mai capace. In questo modo ci si allontana sempre di più dalla riconciliazione, dall’impegno comune per la giustizia e l’amore”

Sbaglio o nell ultimo conflitto in Iraq Bush combatteva in nome di Dio e Bin Laden era il diavolo…e se chiedevi la stessa cosa a Bin Laden ti diceva che lui combatteva in nome di Dio e Bush era il diavolo? Se Dio esiste non sa’ piu’ da che parte stare! Forse il Papa non si e’ “accorto” che le religioni sono prese a pretesto per giustificare molte guerre…e agli uomini affamati e senza istruzione non rimane altro che la religione e la speranza…

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky

Nothing to kill or die for
And no religion too

Se vogliamo eliminare le guerre il problema va’ cercato nel Dio “soldo”…a buon intenditore…

Permalink 3 commenti

NSA dallo spioncino

settembre 6, 2006 at 11:26 am (Big Brother)

NSA: svelate le chiavi del monitoraggio
Quello che wired chiama sistema d’intercettazione telematica definitivo, si chiama Semantic Traffic Analyzer ed è prodotto da Narus, un’azienda californiana. Tale sistema era installato nella stanza dei bottoni di AT&T, l’operatore telefonico coinvolto nello scandalo delle intercettazioni governative statunitensi.
Stando ad indiscrezioni si stanno esercitando forti pressioni sui provider italiani ed europei, perchè si dotino di sistemi analoghi, di tipo black box, ovvero dispositivi su cui non avrebbero nessun tipo di controllo, ma amministrati e consultabili solo da agenzie governative.

“Tutto il traffico TCP/IP degli utenti che passa attraverso il Semantic Traffic Analyzer viene catalogato ed inseguito ed è possibile ricostruire messaggi di posta elettronica, i loro allegati, vedere quali pagine web sono state visualizzate e persino ricostruire le chiamate VoIP effettuate”. Lo strumento è in grado d’identificare i pacchetti dati ad una velocità di circa 10 GBps e gira su server equipaggiati con Linux. Installato sulle macchine che gestiscono i vari servizi di un ISP, dalla posta elettronica fino ai newsgroup, l’apparecchio di Narus permette il controllo totale delle attività degli utenti.
Narus fornisce questo tipo di strumenti ad una molteplicità di grandi clienti: aziende centralissime nel mondo delle telecomunicazioni globali. Oltre ad AT&T, anche Korea Telecom , KPN , KDDO Japan , US Cellular e T-Mobile sono clienti di Narus. Le apparecchiature dell’azienda, ufficialmente, vengono vendute come strumenti per mantenere la sicurezza telematica delle infrastrutture di rete utilizzate dagli operatori telefonici.
tratto da puntoinformatico

Permalink Lascia un commento

Storia Zen della settimana

settembre 1, 2006 at 11:57 am (Filosofia&Zen)

Ah si?

Il maestro Zen Hakuin era decantato dai vicini per la purezza della sua vita. Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari.
Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che era incinta. La cosa mando’ i genitori su tutte le furie.
La ragazza non voleva confessare chi fosse l’uomo, ma quando non ne pote’ piu’ di tutte quelle insistenze, fini col dire che era stato Hakuin.
I genitori furibondi andarono dal maestro, lo insultarono e gli imposero di mantenere la ragazza e il bambimo.
“Ah si?” disse lui come tutta risposta.
Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai si era preso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupo’ del bambino e della giovane con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo. Si mise inoltre a intrecciare un maggior numero di stuoie per poter mantenere i due nuovi venuti.
Dopo un anno la giovane – annoiata di vivere con Hakuin – non resitette piu’, si pentì e disse ai genitori la verita’: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava al mercato del pesce.
La madre e il padre della ragazza, cosi come anche i vicini, andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino e la giovane.
Hakuin non fece obiezioni.
Nel cedere il bambino, tutto quello che disse fu: “Ah si?”.

Permalink 4 commenti

Imagine

settembre 1, 2006 at 12:57 am (Music)

Imagine di John Lennon

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

Per i non anglofoni

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno…

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…

Una delle mie canzoni preferite. Forse la più bella per il testo.

Secondo me nasconde il segreto della felicità e dell’ unica strada che ha la nostra specie per salvarsi e non autoannientarsi. Voglio dire le diversità sono importanti, ma bisogna saper guardare al di là di esse…purtroppo pochi ci riescono…

Permalink 7 commenti