Cronache di un paese allo sbando….

ottobre 30, 2008 at 3:52 pm (Big Brother, Parla Mento)

Le immagini dicono tutto…

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Democrazia….democrazia

agosto 7, 2008 at 1:20 pm (Big Brother, Parla Mento, Pensieri sparsi)

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Riavviamo The Matrix

luglio 17, 2008 at 1:26 pm (Big Brother, Parla Mento, Pensieri sparsi)

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Verità nascoste…

maggio 12, 2008 at 10:32 am (Big Brother, Parla Mento)

Dopo lungo silenzio rieccomi…buona visione:

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Censura…ancora censura..

ottobre 9, 2007 at 12:10 pm (Big Brother, Parla Mento)

Vi rimando direttamente alla testimonianza:

http://www.onemoreblog.it/archives/017634.html

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P2P colpisce ancora

settembre 17, 2007 at 3:58 pm ((in)Secure, Big Brother, Hacking)

Da punto informatico:

Roma – MediaDefender, la celeberrima organizzazione votata a contrastare il file sharing non autorizzato senza preoccuparsi troppo dei diritti degli utenti, deve ora fare i conti con il momento più delicato della sua storia: 700 megabyte di mail ad uso interno sono finiti su torrent, disponibili per il download a chiunque sia in grado di aprire un client di rete BitTorrent. Una quantità di informazioni senza precedenti sulle tattiche, le strategie, gli IP e i commenti personali di quelli che da sempre fanno il “lavoro sporco” per RIAA, MPAA e l’intera industria dell’intrattenimento.

Non è la prima volta che l’organizzazione deve fare i conti con una fuoriuscita all’esterno di dati riservati, ma questa volta il colpo potrebbe rivelarsi irreparabile: sono apparentemente 6621 le email contenute nell’archivio, inviate in un periodo di 9 mesi, da gennaio a settembre 2007, con interventi, commenti e “ordini” impartiti da molti dei pezzi grossi dell’azienda.

Responsabile della “release” non autorizzata e pirata è un gruppo che si definisce MediaDefender-Defenders, che nel readme incluso con l’archivio rivendica: “Distribuendo queste email speriamo di garantire la privacy e l’integrità personale di tutti gli utenti del peer-to-peer. Le mail contengono informazioni sulle varie tattiche e soluzioni tecniche per tracciare i condivisori, e gettare scompiglio tra i servizi di P2P”.

Il leak è insomma un vero e proprio vaso di Pandora del contrasto al P2P, in cui vengono indicati gli indirizzi IP dei sistemi che tracciano gli utenti facendosi passare però come condivisori qualsiasi, i contenuti fasulli introdotti in rete per scoraggiare il download, i numeri di cellulare e i contatti di posta dei dirigenti di MediaDefender, i retroscena dei fatti di cronaca informatica in cui la società è stata coinvolta e le modifiche alle voci di Wikipedia connesse ai suoi affari, nonché i siti “esca” ad essa riconducibili. Una quantità di informazioni che farà felici i blogger del p2p e i siti di news per un bel pezzo, come la stessa crew preannuncia con compiacimento nel suddetto readme.

La ridda di retroscena che di certo verranno svelati nei prossimi giorni e mesi (7000 mail non si leggono in una volta sola…), comincia con il ben noto MiiVi.com, un sito civetta per prendere pirati poco accorti, finito nell’occhio del ciclone lo scorso luglio e poi declassato a “progetto interno” da MediaDefender.

Dalla corrispondenza citata con dovizia di particolari da TorrentFreak emerge chiaramente che MiiVi era un progetto di grossa portata gestito da MediaDefender per trarre in inganno gli utenti, esattamente come ipotizzato quando lo scandalo è esploso. “Sembra che il trasferimento di dominio ci abbia fregato” scrive Ben Grodsky al CEO e fondatore di MD Randy Saaf, che risponde “Questo è davvero fo***to, mettiamo miivi off-line”.

A dimostrazione poi del fatto che siamo solo all’inizio di rivelazioni che faranno rumore c’è la velocità con cui la notizia della diffusione di questo pacchettone di email si va diffondendo sui weblog. Quel che è certo è che mettere un tappo all’insanabile emorragia di dati riservati, a questo punto, sarà ben difficile.

Qui c’è tutto on-line:

http://jrwr.hopto.org/maillist.html 

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V

agosto 9, 2007 at 11:42 pm (Big Brother, Parla Mento)

http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/materiali/legge.pdf

Grillo è solo uno strumento,un buffone, un comico, un personaggio che sfrutta la sua visibilità per  tentare di cambiare le cose..in meglio o in peggio spetta a voi deciderlo…lui ha piazzato la bomba ma…stà  a noi decidere se accendere la miccia.

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Telecamere di rete sprotette

agosto 9, 2007 at 5:29 pm ((in)Secure, Big Brother, Hacking)

Basta una ricerca mirata in Google per trovare degli indirizzi a cui sono associate delle telecamere di rete: le telecamere di rete non sono le webcam che alcuni di voi avranno vicino al monitor, ma sono telecamere più sofisticate (possono anche costare 10000 dollari) utilizzate principalmente per la sorveglianza di ambienti indoor ed outdoor. Quando si installa una telecamera di rete per la videosorveglianza bisognerebbe imporre una sorta di autenticazione (per esempio username e password) per evitare che la telecamera sia accessibile pubblicamente. Questo in molti casi non succede (volontariamente o per errore) e le telecamere risultano essere individuabili tramite una semplice ricerca con Google del tipo:

control/userimage.html
inurl:”view/index.shtml”
“liveapplet”

Una ricerca ancor più raffinata è la seguente:

“live view axis”

che permette di cercare telecamere di rete AXIS (le più diffuse nel settore della videosorveglianza) che sono accessibili pubblicamente o per volere di chi l’ha installata o per un errore in fase di configurazione. Alcune di queste telecamere sono fisse, altre invece sono perfino comandabili: in pratica possiamo muoverle, possiamo zoomare, possiamo modificare alcuni parametri delle lenti, ecc…

Se siete pigri, ci sono dei siti che contengono elenchi di telecamere pubbliche o sprotette. Tra questi i più interessanti sono OpenTopia e ButterFat.

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Prometeus – La Rivoluzione dei media

agosto 8, 2007 at 12:09 pm (Big Brother, Hacking, Pensieri sparsi)

Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei Media, con Internet, alla fine del secolo scorso.
Ogni cosa collegata ai vecchi media svanisce:
Gutemberg, diritti d’autore, radio, televisione, pubblicità.

Il vecchio mondo reagisce: più restrizioni ai diritti d’autore, nuove leggi contro le copie non autorizzate.
Napster, la società di musica “peer to peer”, viene incriminata.

Allo stesso tempo nascono le radio gratuite su Internet; TIVO, la televisione Internet permette di evitare la pubblicità; Il Wall Street Journal va su in Rete; Google lancia Google News.
Ogni giorno milioni di persone leggono Ohmynews, il più grande quotidiano online scritto da migliaia di giornalisti. Flickr diviene il maggior archivio di fotografie della storia. You Tube per i filmati. Il potere delle masse. Emerge una nuova figura: il ” prosumer”, produttore e consumatore di informazioni. I canali di notizie diventano disponibili su Internet. I Blog diventano più influenti dei vecchi media. I giornali sono distribuiti gratuitamente.

Wikipedia è la più completa enciclopedia mai esistita. Nel 2007 il rotocalco Life chiude. Il New York Times vende la propria televisione e dichiara che il futuro sarà digitale. La BBC lo segue. Nelle maggiori città del mondo le persone sono collegate gratuitamente. Agli angoli delle strade totem stampano pagine tratte da blogs e da rotocalchi digitali. Milioni di persone si stanno ora abituando ai tanti mondi virtuali di Internet. Le persone possono avere molteplici identità on line.

Second Life lancia l’avatar vocale. I Vecchi Media danno battaglia. Una tassa è aggiunta a ogni schermo; i periodici, le radio e le TV sono finanziati dallo Stato; scaricare illegalmente dal Web è punito con anni di carcere. Intorno al 2011 è raggiunto il punto di non ritorno: gli investimenti pubblicitari sono fatti sulla Rete. I giornali elettronici sono un prodotto di massa: chiunque può leggere qualunque cosa su carta di plastica. Nel 2015 i giornali e le televisioni spariscono, il digitale terrestre è abbandonato, la radio va su Internet. L’arena dei media è sempre meno popolata. Soltanto il Tyrannosaurus Rex sopravvive.

La Rete include e unifica tutto il contenuto. Google compra Microsoft. Amazon compra Yahoo! trasformandosi in un leader mondiale dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV. Il concetto di informazione statica: libri, articoli, immagini cambia e si diventa flusso di conoscenza. La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti e dagli stessi autori e si trasforma in informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di “Cultura Libera”, diventa Ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara illegale il copyright. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life. Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone e luoghi nei Mondi Virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometeus, l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà.

Puoi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo o assistere al Super Bowl. E’ reale. Nel 2027 Second Life si evolve in Spirit. Le persone diventano ciò che desiderano.
Condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni. La memoria diventa oggetto di normale commercio. Nel 2050 Prometeus compra Place e Spirit.

La Vita Virtuale è il mercato più grande del pianeta.
Prometeus finanzia tutte le missioni spaziali al fine di trovare nuovi mondi per i propri clienti: Gli Avatar terrestri. L’esperienza è la nuova realtà.

Voce: Philip K.Dick Avatar
Data:6 aprile 2051
Luogo: sconosciuto

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agosto 6, 2007 at 4:16 pm (Big Brother, Pensieri sparsi)

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