Imagine

settembre 1, 2006 at 12:57 am (Music)

Imagine di John Lennon

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

Per i non anglofoni

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno…

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…

Una delle mie canzoni preferite. Forse la più bella per il testo.

Secondo me nasconde il segreto della felicità e dell’ unica strada che ha la nostra specie per salvarsi e non autoannientarsi. Voglio dire le diversità sono importanti, ma bisogna saper guardare al di là di esse…purtroppo pochi ci riescono…

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Morendo

agosto 21, 2006 at 6:05 pm (Music)

È strano lo sai
ho sempre pensato che avrebbe potuto funzionare
voglio dire sapevo che c’erano problemi capisci ma
non fino a questo punto…

Non vedrai un cazzo di demo uscire da un cimitero
fare nero il cielo mandare a puttane il mondo intero
e nemmeno angeli neri qua portare carestia
per metterci in ginocchio e implorare eutanasia
non vedrai magia nera o maledizioni tribali
ne stregoni paranormali dalle legioni infernali
na non vedrai il diavolo portare peste o vaiolo
perché lui sa che ormai questo ruolo lo riveste l’uomo
stai morendo uomo e non sei solo
abbiamo sei miliardi di anime che stanno prendendo il volo
puoi vederle scomparire bucate da una pistola
oppure sotto le macerie di una scuola
o anche in strada tra comparse di scene tagliate
e dive con le tette rifatte e le vene tagliate
guarda questa è merda che non risparmi nessuno
perciò non farti attirare dal profumo
uomo stiamo morendo

Apri gli occhi uomo apri gli occhi tutte le fottute comodità di questo mondo non basteranno a salvarti no uomo ti faranno soltanto affondare e veloce cosi veloce da non accorgertene nemmeno non sei in salvo non sei al sicuro questa è merda che non guarda in faccia nessuno bello colpisce i fottuti borghesi come colpisce i fottuti poveracci perché noi abbiamo scelto di vivere

C’è solo indifferenza e odio per il diverso
tutto per la gara ma il podio è gia perso
nasciamo in una bara
da quando il nostro motto è carica e spara
perché a noi tutto ci separa
che sia razza o religione
basta dare un nome alla dichiarazione di guerra
per la terra di un’altra nazione è lo stesso per ogni popolazione
cambia solo il successo della generazione
abbiamo tutti lo stesso sangue sulle stesse mani
io vedo solo uomini uccidere uomini se due aeroplani
non vedo razze non vedo colori
vedo ragazze madri pregare per giorni migliori
che non ci sono e non ci saranno mai
finche c’è chi prega dio per il pane chi per un hi-fi
nuovo mi muovo disgustato in questo scenario
ancora marci in solitario finche non scende il sipario
stiamo morendo

Il vero unico motivo perché non riusciamo a toglierci dal ombra e non riusciamo a portare un po’ di luce nella nostra vita è che noi siamo quel ombra uomo lo siamo diventati a furia di vivere nel peccato siamo diventati peccato perché vedi guardati intorno cazzo guardati intorno gliene frega più un cazzo a nessuno è no sono tutti felici hanno la macchina hanno una televisione cristo santo hanno il frigorifero pieno cristo santo digli delle guerre digli dei bambini che si sparano in faccia a vicenda digli di questo digli delle mamme che vedono i loro bambini saltare in aria per una religione uomo o per una terra digli di questo cos è non ci riguarda non sono fratelli nostri non è affar nostro soltanto perché non succede in italia questo lo chiami amare il prossimo tuo come te stesso..no uomo stiamo tutti morendo

Quando spegni la luce cammina buio
impara a distinguere chi produce e chi dà il culo
impara a guardarti la schiena ogni sirena
considera ogni volta che mangi la tua ultima cena
è luna piena e sto guardando un’altra vena bucata
di trent anni mentre la mia generazione grema fumata
in questa scena desolata ognuno si guarda intorno in pena
come una iena affamata di fumo
solo dopo in questo mondo di marci
mondo ruota intorno alla fegliota ma non pesarci
svuotati le tasche impasta basi di coca
e si finisci tutto puoi sempre rubare un nokia
e poi rivenderlo per quattro tocchi e andarci giù
pesante finche strafatto sbocchi e quante volte
ho visto la morte sedermi affianco
fumando fino al asma con il fantasma affianco
perché sono stanco di starmene all’angolo e tenere banco
per un branco di stronzi a cui vendere il fango
uomo sono stanco fanculo a questa vita di veleno
la preferisco inghiottita dal terreno
è tempo e sto morendo

…andrà avanti così uomo andrà avanti sempre così sempre nello stesso modo sarà sempre lo stesso schifo finche non capiremo che dobbiamo unirci per sopravvivere dobbiamo aiutare i più deboli e non fotterli uomo tu mi capisci non sto parlando dei bianchi e del italia sto parlando di tutti i fottuti colori di sto pianeta terra che abbiamo deciso di mandare a puttane dobbiamo fare qualcosa e in fretta perché stiamo morendo.

Mondo Marcio.

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